Di seguito si riportano le informazioni più recenti relative all’emergenza sanitaria internazionale:

DAL 4 MARZO LA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA E’ ARANCIONE SCURO

In attesa dell’ordinanza regionale, di seguito si riepilogano le principali limitazioni previste in zona arancione scuro:

Restano consentite le attività economiche, comprese quelle di servizio alla persona, (come nelle zone arancioni del Paese).

Gli spostamenti sono vietati sia nello stesso comune che verso comuni limitrofi. L’eccezione è per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, di salute o situazioni di necessità (come fare la spesa o l’acquisto di beni e servizi essenziali).

Non si potrà uscire dal proprio comune: resta la possibilità di recarsi in quelli limitrofi, ma solo per particolari necessità, come ad esempio per l’acquisto di prodotti che nel proprio comune sono introvabili.

E’ esclusa anche la possibilità di effettuare visite a parenti e amici una volta al giorno, anche all’interno del proprio comune, o recarsi nelle seconde casesalvo situazioni di necessità.

Per la scuola, si stabilisce lo svolgimento in presenza delle sole attività dei Servizi educativi 0-3 anni e Scuole dell’Infanzia, mentre le attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado si svolgeranno a distanza al 100%.

In ambito sportivo, sono sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva, così come l’attività sportiva svolta nei centri sportivi all’aperto. Resta consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto. Possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Nelle biblioteche i servizi sono offerti solo su prenotazione (come in zona arancione).

Nella giornata di sabato 6 marzo il mercato si svolgerà regolarmente.

L’accesso agli uffici comunali si svolge con le consuete modalità: accesso su prenotazione fatta eccezione per l’uff. protocollo, chiamando il centralino allo 0522 750711 o direttamente gli uffici tramite i recapiti reperibili sul sito del Comune.

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LE MISURE IN VIGORE FINO AL 5 MARZO 2021 – EMILIA ROMAGNA IN ZONA ARANCIONE

Il Decreto-Legge n. 2 del 14 gennaio 2021 e il DPCM del 14 gennaio 2021 hanno definito le nuove misure di contrasto alla pandemia da Covid-19.
Fino al 15 febbraio 2021, sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvo spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. E’ comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Fino al 5 marzo resta in vigore il sistema di classificazione delle regioni per fascia di rischio (rossa, arancione, gialla), con l’introduzione di un’ulteriore fascia bianca.In base alle Ordinanze del Ministro della salute dell’8 e del 16 gennaio 2021, l’Emilia-Romagna è ricompresa nella zona arancione:

– Vietato ogni spostamento dalle 22 alle 05 e in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province, salvi quelli per lavoro, necessità o motivi di salute.
– Sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
– Consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti per una distanza fino a 30km tranne verso i capoluoghi di provincia.
– Consentito, una volta al giorno, lo spostamento verso una sola abitazione privata tra le 5.00 e le 22.00 nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di 14 anni e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.
– Sono sempre vietati gli spostamenti verso altri Comuni e altre Regioni, salvo quelli per motivi di lavoro, salute e necessità.
– RISTORAZIONE: ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc. sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle ore 5 alle ore 22. Nei bar e altri servizi (ATECO 56.3) e negozi di bevande (ATECO 47.25) l’asporto è consentito fino alle 18. È sempre consentita la consegna a domicilio, senza limite di orario.
– ATTIVITÀ COMMERCIALI: nei giorni feriali tutti i negozi sono aperti. Nei giorni festivi e prefestivi chiudono i negozi all’interno di centri e gallerie commerciali, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
– SCUOLE: da lunedì 18 gennaio, le scuole superiori riprendono la didattica in presenza per almeno il 50% degli studenti (resta sempre garantita l’attività in presenza per l’uso dei laboratori e per alunni con disabilità o bisogni speciali).
– SPORT: consentito fare attività motoria o sportiva individuale all’interno del proprio Comune (nel rispetto delle distanze di sicurezza).
– Restano chiuse palestre, piscine, centri benessere e centri termali.

PROROGA AL 30 APRILE DELLO STATO D’EMERGENZA 

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 30 aprile 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

MODULO AUTODICHIARAZIONE

In seguito il link del Ministero dell’Interno dal quale scaricare il modulo di autocertificazione: https://bit.ly/2XCC8qw. Con l’Emilia Romagna in zona arancione, serve se si ha la necessità di spostarsi in un’altra regione oppure durante la fascia oraria notturna tra le ore 22 e le ore 5. Il modulo deve essere compilato anche per gli spostamenti in un comune diverso da quello in cui si risiede, mentre non è necessario compilarla per muoversi all’interno del proprio comune tra le 5 e le 22.

Il modulo è in dotazione alle forze di polizia incaricate dei controlli (non è obbligatorio averlo con sè).
Si rammenta che gli uffici Comunali ricevono esclusivamente su appuntamento e non sono autorizzati a compilare autocertificazioni.
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DPCM 3 DICEMBRE: NUOVE DISPOSIZIONI NAZIONALI FINO AL 15 GENNAIO 2021
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 3 dicembre contenente le nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, valide da venerdì 4 dicembre 2020, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020, ed efficaci fino al 15 gennaio 2021.

Per quanto riguarda la Regione Emilia Romagna è ancora in ZONA ARANCIONE, in quanto l’ordinanza del 27 novembre del Ministro della Salute resta valida fino a nuove disposizioni.

In breve i punti salienti del nuovo DPCM:

  • dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita, tra i territori di diverse regioni o province autonome;
  • nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato ogni spostamento tra comuni;
  • restano consentiti gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute;
  • rimane consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o, nelle giornate del 25 e 26 dicembre e del 1° gennaio, anche in altro comune della stessa regione.
  • Al fine di limitare file e assembramenti tipici del periodo natalizio, dal 4 dicembre al 6 gennaio i negozi potranno restare aperti fino alle 21. Permane la chiusura dei centri commerciali nei festivi e weekend, ad eccezione dei negozi in essi presenti che vendono alimenti, farmacie, parafarmacie, vivai, tabacchi, edicole e sanitari.
  • In zona gialla ristoranti aperti a pranzo anche a Natale, Santo Stefano, Capodanno e l’Epifania.
  • Dal 4 dicembre al 6 gennaio confermato il coprifuoco in tutta Italia dalle 22 alle 5 di mattina, mentre a Capodanno il coprifuoco sarà fino alle 7.
  • Impianti sciistici e piste chiuse fino al 6 gennaio.
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DAL 15 NOVEMBRE L’EMILIA-ROMAGNA  E’ IN ZONA ARANCIONE

Di seguito si elencano le principali misure:

  • Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.
  • Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità.
  • Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune.
  • Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
  • Chiusura di musei e mostre.
  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
  • Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
  • Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
  • Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Si ritiene utile riportare quanto specificato nelle Faq Governative, in costante aggiornamento e consultabili  alla pagina http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone

Quali sono le regole valide nella mia area per gli spostamenti? Ci sono dei divieti? Si può uscire per andare al lavoro? E a trovare parenti o congiunti? 

Nell’area arancione è consentito spostarsi esclusivamente all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22, senza necessità di motivare lo spostamento. Dalle 22 alle 5 sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
Inoltre sono vietati, 24 ore su 24, gli spostamenti verso altri Comuni e verso altre Regioni, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di studio o di salute o per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune (per esempio andare all’ufficio postale o a fare la spesa, se non ci sono tali uffici o punti vendita nel proprio Comune).
Sono comunque consentiti gli spostamenti, verso qualsiasi area, che siano strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, se prevista.
È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.
È consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi.

Posso andare ad assistere un parente o un amico non autosufficienti?

Sì, è una condizione di necessità e quindi non sono previsti limiti orari. Nel caso si tratti di persone anziane o già affette da altre malattie, ricordate però che sono categorie più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti il più possibile.

È possibile fare la spesa in un comune diverso da quello in cui si abita? (aggiornato al 15/11/2020)
Gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si abita sono vietati, salvo che per specifiche esigenze o necessità.
Fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati.

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DPCM DEL 3 NOVEMBRE 2020
Di seguito le principali misure, valide dal 6 novembre al 3 dicembre per le regioni zona gialla:
  • Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità. L’autocertificazione è scaricabile sul sito del Ministero dell’Interno.
  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
  • Chiusura di musei, mostre, istituti culturali (anche biblioteche).
  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e
    per i laboratori.
  • Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
  • Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
  • Chiusura di bar e ristoranti alle ore 18. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni
  • Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.
NUOVE MODALITA’ DI COMUNICAZIONE DELL’ESITO DEI TAMPONI

Dal 4 novembre 2020 l’AUsl di Reggio Emilia cambia la modalità di comunicazione dell’esito dei tamponi: a prescindere da positività o negatività, le persone che hanno effettuato il tampone, e che hanno dato il consenso, saranno informate dell’esito attraverso un SMS.
In caso di positività, i cittadini dovranno considerarsi immediatamente in isolamento domiciliare e comunicare l’elenco dei contatti stretti al Dipartimento di Sanità Pubblica tramite un modulo accessibile da cellulare.
I cittadini che hanno effettuato il tampone devono porsi in isolamento precauzionale volontario sino alla notifica dell’esito che sarà disponibile anche sul Fascicolo Sanitario Elettronico (per chi l’ha attivato). Fanno eccezione i tamponi di screening – effettuati ad esempio in ambito lavorativo o in ambito scolastico nel caso di classi in cui è stata individuata una prima positività – rispetto ai quali i cittadini ricevono diretta comunicazione relativa a eventuali misure di prevenzione da intraprendere.
La sintesi delle raccomandazioni ai cittadini successivamente agli esiti dei tamponi, all’isolamento domiciliare o alla quarantena per contatto stretto, oltre ad alcune informazioni sintetiche e aggiornate sul tracciamento dei contatti, sono consultabili nell’apposita sezione del sito dell’Ausl di Reggio Emilia.

DPCM DEL 24 OTTOBRE 2020

Di seguito le principali misure, valide dal 26 ottobre 2020 al 24 novembre 2020:

RACCOMANDATO DI RIMANERE NEL COMUNE DI RESIDENZA: È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non presenti nel Comune.

CARTELLI NEI LOCALI CON NUMERO MASSIMO DI POSTI DISPONIBILI: È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo.

EVENTI SPORTIVI: Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, nei settori professionistici e dilettantistici. Restano consentiti gli eventi e le competizioni sportive, nonché le sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico.

PALESTRE/PISCINE: Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

ATTIVITÀ MOTORIA: L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

SPORT: lo svolgimento degli sport di contatto è sospeso e sono altresì sospese le attività dilettantistica di base, le scuole e le attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto anche se aventi carattere ludico-amatoriale.

SALE GIOCO: Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò.

SPETTACOLI: Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto.

BALLO: Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.

FESTE: Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.

ABITAZIONI PRIVATE: Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

CONVEGNI/FIERE: Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.

SCUOLA: Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari al 75 per cento delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9,00.

RISTORANTI/BAR:
A decorrere dal 26 ottobre 2020, le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00.
Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.

Dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI: Le pubbliche amministrazione dispongono una differenziazione dell’orario di ingresso del personale. È raccomandata la differenziazione dell’orario di ingresso del personale anche da parte dei datori di lavoro privati.

È fortemente raccomandato l’utilizzo della modalità di lavoro agile da parte dei datori di lavoro privati.

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DPCM DEL 18 OTTOBRE 2020

Entra in vigore dal 19 ottobre il nuovo DPCM firmato dal Presidente del Consiglio e rimarrà in vigore fino al 13 novembre.

Qui di seguito le novità:

BAR E RISTORAZIONE
Tutte le attività di ristorazione sono consentite dalle 5 alle 24, se previsto il servizio al tavolo. Se non previsto solo fino alle 18.
Massimo 6 persone per tavolo se è previsto il servizio a sedere. Il gestore deve esporre all’ingresso il numero massimo di persone ammesse nel locale.
Consentite le consegne a domicilio senza vincolo di orario e l’asporto fino alle 24 con divieto di consumo sul posto o nelle immediate vicinanze.
Nessuna limitazione di orario per ristorazione in aeroporti, ospedali e autostrade.

FESTE E ATTIVITÀ LUDICHE
Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8:00 alle ore 21:00.
Restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.
Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto.
Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, fermo il rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.
Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a 6.

FIERE E SAGRE
Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.
Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza

SPORT
Consentita solo in forma individuale l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto e non sono consentite gare e competizioni.
Sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.
Consentite le competizioni sportive riconosciute di nazionale e regionale dal Coni e relative federazioni sportive.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.
Si potrà disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

SCUOLA
L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza
Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, per contrastare la diffusione del contagio, adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9:00.
Le Università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative.

Le nuove norme sulla scuola entreranno in vigore il 21 ottobre e saranno oggetto di successiva comunicazione.

Restano valide tutte le misure riguardanti l’utilizzo della mascherina, l’igiene delle mani e il distanziamento.

Per leggere il testo completo del nuovo DPCM: https://bit.ly/3ke9vcN

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PROROGA DELLO STATO DI EMERGENZA AL 31 GENNAIO 2021 E OBBLIGO DI MASCHERINE ALL’APERTO

Il D.L. approvato in data 07/10/2020, i nvigore dall’8 ottobre 2020, proroga lo stato di emergenza fino al 31 Gennaio 2021.

Dispone inoltre l’obbligo di avere sempre con se’ dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l’obbligatorietà di utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto, a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

Restano esclusi da detti obblighi:

1) i soggetti che stanno svolgendo attivita’ sportiva;
2) i bambini di eta’ inferiore ai sei anni;
3) i soggetti con patologie o disabilita’ incompatibili con l’uso della mascherina, nonche’ coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilita’