acetaia san giacomoAcetaia San Giacomo
L’antica acetaia San Giacomo è nata alla fine degli anni ’60; composta inizialmente da sole tre batterie, alla metà degli anni ’80 si è ingrandita ed è stata trasferita in via San Giacomo Maggiore a Cognento. Dal 1° luglio 1999 si è costituita in ditta individuale col nome di “Antica Acetaia San Giacomo”, con sede in via Verdi 6 a Campagnola Emilia.
La produzione di aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia è effettuata con una precisa e rigorosa scelta qualitativa e con un metodo che è rimasto assolutamente immutato nel tempo; l’aceto, imbottigliato dopo almeno 12 anni di invecchiamento in batterie di piccole botti di legno di castagno, ciliegio, ginepro, rovere, frassino e gelso, viene proposto in tre diversi stadi di maturazione: Bollino Oro, Bollino Argento e Bollino Aragosta. Da vari anni questo balsamico tradizionale si fregia delle qualifiche più nobili che il Consorzio di tutela assegna ai livelli di eccellenza: Bollino Argento e Bollino Oro.

caseificio sociale castellazzoCaseificio Sociale “Castellazzo”
Iniziato come progetto di poche persone, nel 1947 il caseificio si costituisce sotto forma di società cooperativa a responsabilità limitata con la denominazione di caseificio sociale “Castellazzo”. Nel maggio del 2000 è stato festeggiato il centenario della nascita di questa struttura, recentemente dotata di un nuovo magazzino climatizzato e altamente specializzato che è in grado di ospitare oltre 30000 forme di Parmigiano Reggiano.
Il “Castellazzo” è un’importante realtà produttiva a livello provinciale, con 70.000 quintali di latte lavorato, che corrispondono all’incirca a 12.000 forme di formaggio. Il caseificio, dal 1997 certificato secondo la norma UNI EN ISO 9002, ha ottenuto riconoscimenti CEE per la qualità del proprio prodotto.
Di grande importanza il settore della vendita diretta: vengono infatti tagliate oltre 3.000 forme all’anno di formaggio stagionato sempre oltre i 26 mesi.

cantine cooperative riuniteCantine cooperative Riunite
Una delle realtà che affonda profonde radici nel tessuto economico ed agricolo del territorio sono le Cantine “Riunite”.
Lo stabilimento di Campagnola Emilia rappresenta un’importante base produttiva di 250 viticoltori, provenienti anche dai comuni di Novellara, Fabbrico, Rolo, Rio Saliceto, Correggio e Carpi, che conferiscono ogni anno più di 100.000 quintali d’uva, per la produzione di Lambrusco Doc, in zona tipica. Per la sua posizione strategica, lo stabilimento “Riunite” di Campagnola Emilia è stato dotato di tecnologie all’avanguardia (vinificatori, celle frigorifere, serbatoi per la fermentazione a temperatura controllata), per consentire d’ottenere il massimo della qualità dalle uve dei soci conferitori.
La sede è dotata di un accogliente punto vendita dove è possibile trovare il meglio dei vini imbottigliati e sfusi del marchio e rappresenta un punto d’eccellenza dell’Azienda Cantine Cooperative Riunite, impresa storica della vitivinicoltura reggiana.
Nata negli anni cinquanta l’azienda cooperativa “Riunite” è oggi leader in Italia e nel mondo per la produzione di vini frizzanti in bottiglia.
Un successo che trova le ragioni nella tenacia delle genti emiliane, nei 1300 soci viticoltori con gli oltre 1000 ettari di vigneto, siti nelle zone più vocate, in una solida struttura aziendale e in processi produttivi conformi alle più severe norme internazionali (certificazione di qualità, sistema di gestione ambientale, rintracciabilità di filiera).
Punto di forza della produzione è ovviamente il Lambrusco, che “Riunite” ha saputo interpretare nel migliore dei modi e veicolare in tutto il mondo e, con la recente acquisizione di Cantine Maschio, l’azienda propone ai consumatori una gamma di vini frizzanti, unici per qualità, tipicità e genuinità.