Ufficio: » Attività produttive/Commercio/SUAP
Referente: Rita Palmieri
Indirizzo: Piazza Roma n. 2 – primo piano
Tel.: 0522 750734
Fax: 0522 669197
E-mail: a.produttive@comune.campagnola-emilia.re.it


Per esercizi di vicinato, ovvero commercio al dettaglio su aree private, si intendono gli esercizi la cui superficie di vendita non supera i 150 mq, nei comuni con popolazione residente inferiore ai 10.000 abitanti, e i 250 mq, nei comuni con popolazione residente superiore ai 10.000 abitanti.
La superficie di vendita si riferisce all’area destinata alla vendita, compresa quella occupata da banchi, scaffalature e simili. Non costituisce superficie di vendita quella destinata a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi.
L’attività commerciale può essere esercitata con riferimento ai seguenti settori merceologici:

  • alimentare
  • non alimentare.

All’interno di ogni settore vi è la possibilità di vendere tutti i prodotti appartenenti al settore merceologico corrispondente, fermo restando il rispetto dei requisiti igienico-sanitari, a prescindere dalla superficie di vendita dell’esercizio.

Normativa
Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114

Apertura di Esercizio di Vicinato

L’apertura di un esercizio di vicinato è subordinata a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), in carta libera, (modello ministeriale COM 1) al Comune ove si intende esercitare.
Nella segnalaziomne il titolare o il legale rappresentante deve dichiarare:

  • generalità e residenza o domicilio legale, ragione sociale o denominazione sociale della società e la sua sede legale;
  • di essere in possesso dei requisiti morali e, solo per il settore alimentare, professionali. Detti requisiti sono indicati nell’art. 5 del D.lgs. 114/98
  • di aver rispettato i regolamenti locali di polizia urbana, annonaria ed igienico-sanitaria, i regolamenti edilizi, le norme urbanistiche e quelle relative alle destinazioni d’uso;
  • il settore o i settori merceologici;
  • l’ubicazione e la superficie di vendita dell’esercizio.

Tempi
L’attività può essere iniziata contestualmente alla presentazione della segnalazione certificata di inizio attività al Comune.

Copia della segnalazione presentata , corredata dagli estremi dell’avvenuta ricezione da parte del Comune, va presentata al Registro Imprese della CCIAA di Reggio Emilia entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.

Sanzioni
Il Comune, in caso di accertata carenza dei requisiti, nel termine di 60 giorni dal ricevimento della Scia, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi da essa derivanti, salvo che, ove sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall’Amministrazione, in ogni caso non inferiore a 30 giorni.
Sanzione amministrativa da euro 2582.29 a euro 15493.71 per chi omette la segnalazione certificata inizio attività.
Sanzione penale prevista dall’art. 76 del D.lgs. 28.12.2000, n. 445 per dichiarazioni mendaci, falsità di atti e uso di atti falsi.

Trasferimento di Esercizio di Vicinato

Il trasferimento di sede di un esercizio di vicinato è subordinato a preventiva segnalazione certificata inizio attività, in carta libera, (modello ministeriale COM 1) al Comune.
Nella segnalazione il titolare o il legale rappresentante deve dichiarare:

  • generalità e residenza o domicilio legale, ragione sociale o denominazione sociale della società e la sua sede legale;
  • di essere in possesso dei requisiti morali e, solo per il settore alimentare, professionali. Detti requisiti sono indicati nell’art. 5 del D.lgs. 114/98
  • di aver rispettato i regolamenti locali di polizia urbana, annonaria ed igienico-sanitaria, i regolamenti edilizi, le norme urbanistiche e quelle relative alle destinazioni d’uso;
  • il settore o i settori merceologici;
  • l’ubicazione e la superficie di vendita dell’esercizio.

Tempi
Il trasferimento può avvenire contestualmente alla data di ricevimento della segnalazione certificata inizio attività da parte del Comune.

Importante
Per le segnalazioni fatte a mezzo di lettera raccomandata, ai fini dell’osservanza dei termini sopra detti, vale la data di spedizione postale.
Copia della segnalazione presentata , corredata dagli estremi dell’avvenuta ricezione da parte del Comune, va presentata al Registro Imprese della CCIAA di Reggio Emilia entro 30 giorni dal verificarsi del fatto.

Sanzioni
Sanzione amministrativa da euro 2582.29 a euro 15493.71 per chi omette la segnalazione certificata inizio attività.
Sanzione penale prevista dall’art. 76 del D.lgs. 28.12.2000, n. 445 per dichiarazioni mendaci, falsità di atti e uso di atti falsi.

Ampliamento di Esercizio di Vicinato

L’ampliamento della superficie di vendita di un esercizio di vicinato è subordinato a preventiva segnalazione certificata inizio attività, in carta libera, (modello ministeriale COM 1) al Comune.
Nella segnalazione il titolare o il legale rappresentante deve dichiarare:

  • generalità e residenza o domicilio legale, ragione sociale o denominazione sociale della società e la sua sede legale;
  • di essere in possesso dei requisiti morali e, solo per il settore alimentare, professionali. Detti requisiti sono indicati nell’art. 5 del D.lgs. 114/98
  • di aver rispettato i regolamenti locali di polizia urbana, annonaria ed igienico-sanitaria, i regolamenti edilizi, le norme urbanistiche e quelle relative alle destinazioni d’uso;
  • il settore o i settori merceologici;
  • l’ubicazione e la superficie di vendita dell’esercizio.

Tempi
L’ampliamento può avvenire contestualmente alla data di ricevimento da parte del Comune della segnalazione certificata inizio attività.

Importante
Per le segnalazioni fatte a mezzo lettera raccomandata, ai fini dell’osservanza dei termini sopra detti, vale la data di spedizione postale.

Sanzioni
Sanzione amministrativa da euro 2582.29 ad euro 15493.71 per chi omette la segnalazione.
Sanzione penale prevista dall’art. 76 del D.lgs. 28.12.2000, n. 445 per dichiarazioni mendaci, falsità di atti e uso di atti falsi.

Subingresso in Esercizio di Vicinato

Per subingresso s’intende il trasferimento della gestione o della proprietà per atto tra vivi o per causa di morte. Il trasferimento dell’esercizio avviene con atto pubblico o con scrittura privata autenticata e il subentrante deve essere in possesso dei requisiti prescritti dalla legge (morali e, solo per il settore alimentare, professionali)

Il subingresso in un esercizio di vicinato è subordinato a preventiva segnalazione certificata inizio attività, in carta libera,  al Comune.
Nella segnalazione il titolare o il legale rappresentante deve dichiarare:

  • generalità e residenza o domicilio legale, ragione sociale o denominazione sociale della società e la sua sede legale;
  • di essere in possesso dei requisiti morali e, solo per il settore alimentare, professionali. Detti requisiti sono indicati nell’art. 5 del D.lgs. 114/98
  • di aver rispettato i regolamenti locali di polizia urbana, annonaria ed igienico-sanitaria, i regolamenti edilizi, le norme urbanistiche e quelle relative alle destinazioni d’uso;
  • il settore o i settori merceologici;
  • l’ubicazione e la superficie di vendita dell’esercizio.

Tempi
L’attività può essere iniziata dal subentrante contestualmente o successivamente alla segnalazione certificata inizio attività.

Copia della segnalazione certificata inizio attività presentata , corredata dagli estremi dell’avvenuta ricezione da parte del Comune, va presentata al Registro Imprese della CCIAA di Reggio Emilia entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.
La segnalazione di subingresso comporta contestualmente la segnalazione di cessazione da parte del cedente l’attività

Sanzioni
Sanzione amministrativa da euro 516.46 ad euro 3.098.74 per chi omette la segnalazione.
Sanzione penale prevista dall’art. 76 del D.lgs. 28.12.2000, n. 445 per dichiarazioni mendaci, falsità di atti e uso di atti falsi.

Sospensione Temporanea dell’Attività di Esercizio di Vicinato

La sospensione discrezionale dell’attività commerciale è sempre consentita fino ad un massimo di 365 giorni.
La comunicazione della sospensione di attività, in carta libera, è facoltativa e va inoltrata al Comune ove è insediata l’attività commerciale che si sospende.
Nella comunicazione il titolare o il legale rappresentante deve dichiarare:

  • generalità e residenza o domicilio legale, ragione sociale o denominazione sociale della società e la sua sede legale;
  • l’ubicazione e la superficie di vendita dell’esercizio;
  • la data di inizio della sospensione;
  • il settore o i settori merceologici;

Tempi
La sospensione dell’attività può essere comunicata preventivamente, contestualmente o successivamente alla sospensione.

Sanzioni
Per sospensioni superiori all’anno: Disposizione di chiusura dell’attività.

Cessazione di Esercizio di Vicinato

La cessazione di un esercizio di vicinato è subordinata a segnalazione certificata inizio attività, in carta libera, (modello ministeriale COM 1) al Comune ove è insediata l’attività che commerciale che si cessa.
Nella segnalazione il titolare o il legale rappresentante deve dichiarare:

  • generalità e residenza o domicilio legale, ragione sociale o denominazione sociale della società e la sua sede legale;
    Compilare la sezione D – cessazione di attività indicando
  • l’ubicazione e la superficie di vendita dell’esercizio;
  • la data e motivo della cessazione;
  • il settore o i settori merceologici;
  • l’inserimento o meno in un centro commerciale

Tempi
La cessazione dell’attività deve essere comunicata preventivamente o contestualmente alla chiusura.

Importante
Copia della Segnalazione presentata  va presentata al Registro Imprese della CCIAA di Reggio Emilia entro 30 giorni dalla cessazione dell’attività.

Sanzioni
Sanzione amministrativa da euro 516.46 ad euro 3098.75 per chi omette la segnalazione certificata inizio attività.