Ufficio: » Attività produttive/Commercio/SUAP
Referente: Rita Palmieri
Indirizzo: Piazza Roma n. 2 – primo piano
Tel.: 0522 750734
Fax: 0522 669197
E-mail: a.produttive@comune.campagnola-emilia.re.it


Definizioni

Commercio su aree pubbliche: attività di vendita merci al dettaglio e la somministrazione di alimenti e bevande effettuate su aree pubbliche o su aree private per le quali il Comune abbia la disponibilità.
Può essere svolto: su posteggi dati in concessione per dieci anni (Autorizzazione di tipo A) e su qualsiasi area purché in forma itinerante (Autorizzazione di tipo B).

Aree pubbliche: strade, canali, piazze ed ogni area destinata ad uso pubblico.

Posteggio: Parte di area pubblica data in concessione all’operatore autorizzato all’esercizio dell’attività commerciale.

Mercato: area pubblica o privata, della quale il Comune abbia la disponibilità composta da più posteggi, attrezzata o meno e destinata all’esercizio dell’attività per uno o più giorni della settimana o del mese.

Fiera: manifestazione caratterizzata dall’afflusso, su aree destinate al commercio su aree pubbliche, di operatori autorizzati, in occasione di particolari ricorrenze, eventi o festività.

Concessione: Autorizzazione decennale per l’utilizzo del posteggio.

Autorizzazione: all’esercizio dell’attività.

Subingresso: trasferimento della gestione o della proprietà dell’attività per atto tra vivi o causa di morte.

DURC (Documento unico di regolarità contributiva): la Regione Emilia Romagna con propria Legge nr.1/2011 ha prescritto che per esercitare l’attività di commercio su aree pubbliche è necessario avere una posizione contributiva (Inps ed Inail) regolare.
Per consentire al Comune di effettuare le apposite verifiche, gli esercenti entro il 31 gennaio di ogni anno devono presentare attraverso la procedura SuapER dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
In caso di subingresso sia la posizione contributiva del cedente sia quella del cessionario dovranno essere regolari per poter dar corso al subentro.

Autorizzazioni per il Commercio su Aree Pubbliche

Le autorizzazioni di commercio su aree pubbliche sono di due tipi:con validità per il territorio del Comune su aree (posteggi) date in concessione per dieci anni e con la possibilità di utilizzo da 1 a 7 giorni la settimana.La competenza al rilascio spetta al Comune sede del posteggio.Le concessioni ed autorizzazioni sono rilasciabili solamente in presenza di posteggi disponibili.I posteggi disponibili vengono periodicamente pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna, successivamente al 31 gennaio e 31 luglio di ogni anno.Le domande tendenti ad ottenere il rilascio di una nuova concessione e autorizzazione dovranno essere conformi alle modalità del Bando del Comune, che verrà esposto nell’Albo Pretorio, ed inoltrate entro 30 gg. successivi all’avvenuta pubblicazione dei posteggi liberi sul B.U.R.con validità per la Regione Emilia Romagna, e altre Regioni solo se previsto nelle rispettive leggi regionali, in forma itinerante, per la spunta ai mercati e alle Fiere su tutto il territorio nazionale, oltre che per la vendita a domicilio del consumatore. La competenza al rilascio è del Comune nel quale il richiedente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale, se società.L’autorizzazione è sempre concedibile. L’attività commerciale può essere esercitata con riferimento ai settori alimentare e non alimentare da chi è in possesso dei requisiti morali e, solo per il settore alimentare, professionale. Detti requisiti sono indicati nell’art. 5 del D.lgs. 114/98, convertito e modificato dall’art. 71 del D.Lgs. 59 del 26/03/2010.

Le autorizzazioni di commercio su aree pubbliche sono di due tipi:

Tipo A – con validità per il territorio del Comune su aree (posteggi) date in concessione per dieci anni e con la possibilità di utilizzo da 1 a 7 giorni la settimana.
La competenza al rilascio spetta al Comune sede del posteggio.
Le concessioni ed autorizzazioni sono rilasciabili solamente in presenza di posteggi disponibili.
I posteggi disponibili vengono periodicamente pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna, successivamente al 31 gennaio e 31 luglio di ogni anno.
Le domande tendenti ad ottenere il rilascio di una nuova concessione e autorizzazione dovranno essere conformi alle modalità del Bando del Comune, che verrà esposto nell’Albo Pretorio, ed inoltrate entro 30 gg. successivi all’avvenuta pubblicazione dei posteggi liberi sul B.U.R.
I termpi per il rilascio dell’autorizzazione sono indicati nel Bando del Comune.

Tipo B – con validità per la Regione Emilia Romagna, e altre Regioni solo se previsto nelle rispettive leggi regionali, in forma itinerante, per la spunta ai mercati e alle Fiere su tutto il territorio nazionale, oltre che per la vendita a domicilio del consumatore.
La competenza al rilascio dell’autorizzazione al commercio in forma itinerante è del Comune nel quale si intende avviare l’attività, che può essere quello di residenza, nonchè qualsiasi altro.
L’autorizzazione è sempre concedibile.
I tempi per il rilascio dell’autorizzazione sono quelli indicati dalla Legge 241/1990 (30 giorni).

Requisiti di Accesso all’Attività
L’attività commerciale può essere esercitata con riferimento ai settori alimentare e non alimentare da chi è in possesso dei requisiti morali e, solo per il settore alimentare, professionale. Detti requisiti sono indicati nell’art. 5 del D.lgs. 114/98, convertito e modificato dall’art.71 del D.Lgs. 59 del 26/03/2010.

Procedimento per il Rilascio di Autorizzazioni di Tipo A:

  • Trasmissione alla Regione Emilia Romagna dei posteggi disponibili
  • Pubblicazione dei posteggi disponibili sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna
  • Bando comunale per la concessione di posteggi e relativa autorizzazione
  • Ricezione richiesta di autorizzazione
  • Rilascio ricevuta comprovante il ricevimento della comunicazione
  • Protocollo della comunicazione
  • Comunicazione avvio del procedimento
  • Verifica della completezza della comunicazione
  • Verifica del possesso da parte dell’interessato dei requisiti soggettivi (penale, antimafia, misure di prevenzione) e professionali (solo per il settore alimentare)
  • Predisposizione graduatoria delle richieste applicando i criteri di cui all’intesa adottata dalla Conferenza unificata in data 05/07/2012 e al Documento unitario della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 24 gennaio 2013.
  • Assegnazione posteggi disponibili
  • Pubblicazione graduatoria
  • Comunicazone di rilascio o mancato rilascio concessione e autorizzazione
  • Predisposizione concessione e autorizzazione

Procedimento per il Rilascio di Autorizzazioni di Tipo B (itineranti):

  • Ricezione richiesta di autorizzazione
  • Rilascio ricevuta comprovante il ricevimento della comunicazione
  • Protocollo della comunicazione
  • Comunicazione avvio del procedimento
  • Verifica della completezza della comunicazione
  • Verifica del possesso da parte dell’interessato dei requisiti soggettivi (penale, antimafia, misure di prevenzione) e professionali (solo per il settore alimentare)
  • Predisposizione autorizzazione

Subingresso in Attività di Commercio su Aree Pubbliche

Per subingresso si intende il trasferimento della gestione o della proprietà dell’attività per atto tra vivi o per causa di morte ; il trasferimento dell’azienda avviene con atto pubblico o con scrittura privata autenticata ed il subentrante deve essere in possesso dei requisiti prescritti dalla legge (morali e per il settore alimentare, professionali)

Requisiti di Accesso all’Attività
Il subingresso in attività commerciale può essere effettuato, con riferimento ai settori alimentare e non alimentare, da chi è in possesso dei requisiti morali e, solo per il settore alimentare, professionali. Detti requisiti sono indicati nell’art. 5 del D.lgs. 114/98.

Le domande dovranno essere presentatae con la procedura SuapER utilizzando la relativa modulistica.

Procedimento per il Rilascio di Autorizzazioni a Seguito di Subingresso:

  • Ricezione richiesta di autorizzazione al subingresso
  • Rilascio ricevuta comprovante il ricevimento della richiesta
  • Protocollo della richiesta
  • Comunicazione avvio del procedimento
  • Verifica della completezza della richiesta
  • Verifica del possesso da parte dell’interessato dei requisiti soggettivi (penale, antimafia, misure di prevenzione) e professionali (solo per il settore alimentare)
  • Predisposizione autorizzazione

Tempi
L’attività può essere iniziata dal subentrante contestualmente alla presentazione della richiesta, purchè dimostri di aver presentato regolare domanda al Comune.

Cessazione Commercio su Aree Pubbliche

La cessazione di attività di commercio su aree pubbliche è subordinata ad apposita comunicazione da presentare attraverso la procedura SuapER.
La cessazione dell’attività deve essere comunicata preventivamente o contestualmente alla chiusura.
Copia della comunicazione presentata, corredata dagli estremi dell’avvenuta ricezione da parte del Comune, va presentata al Registro Imprese della CCIAA di Reggio Emilia entro 30 giorni dalla cessazione dell’attività.

Nuove Modalità di Assegnazione dei Posteggi Liberi nei Mercati e nelle Fiere (spunta):

Per partecipare alle operazioni di spunta ai fini dell’assegnazione dei posteggi liberi nel mercato settimanale e nelle fiere, gli operatori commerciali interessati devono presentare al Comune di Campagnola Emilia apposita comunicazione di partecipazione, così come previsto dalla delibera di Giunta Regionale n. 1368/1999, come modificata dalla delibera di Giunta Regionale n. 485/2013.
La comunicazione deve essere corredata dalla dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante la regolarità della propria contribuzione INPS e INAIL e di copia del documento di identità e va presentata entro il 31 gennaio di ogni anno.

Per l’adempimento di quanto prescritto dalla Regione, gli operatori interessati a partecipare alle spunte nel mercato settimanale e nelle fiere devono utilizzare l’apposito modulo disponibile collegandosi al SuapER.

N.B. L’obbligo di comunicazione annuale non concerne chi partecipa alle fiere presentando istanza almeno sessanta giorni prima della data di inizio della manifestazione, ai sensi della lett. a) del paragrafo 4 dell’allegato alla D.G.R. 1368/1999.