I sei comuni dell’Unione Pianura Reggiana hanno presentato, coi rispettivi assessori alle pari opportunità, un progetto collettivo sulla discriminazione e la violenza di genere. Il progetto, denominato per l’appunto Insieme. Fa la differenza, è stato riconosciuto meritevole di attenzione da parte della Regione Emilia-Romagna con un finanziamento di 37.500 €.

Il progetto mira a coinvolgere direttamente tutta la popolazione dell’Unione concentrandosi, nello specifico, sugli alunni delle seconde medie assieme ai loro docenti, genitori e operatori: circa 2.300 persone su una popolazione residente di 56.000 abitanti.

Si articolerà in cinque micro-fasi, tutte curate congiuntamente dalla Associazione Prodigio e dalla Associazione Nondasola, associazioni presenti sul territorio e già da tempo attive su queste tematiche sia a livello di minori che di adulti.

La prima fase coinvolgerà la formazione dei docenti delle scuole secondarie di primo grado (circa cinquanta docenti) sia sulle caratteristiche del fenomeno ma soprattutto per fornire strumenti educativi e didattici che poi dovranno essere sperimentati nelle varie classi coinvolte nel progetto.

Congiuntamente, in considerazione della delicatezza del tema, si organizzeranno incontri appositi coi genitori degli alunni per trasmettere loro informazioni più dettagliate possibili sulla finalità del progetto.

Saranno successivamente coinvolti, con apposita formazione, tutti i soggetti potenzialmente interessati come operatori socio-sanitari, forze dell’ordine e altre associazioni del territorio.

Una volta conclusa l’attività di formazione degli adulti, si procederà a quella degli adolescenti, affrontando l’argomento nelle singole classi. Successivamente, saranno gli studenti a diventare protagonisti in quanto gli verrà richiesto di esprimere il loro punto di vista anche con linguaggi diversi come disegni, fotografie, video, canzoni e altre forme espressive.